La legge austriaca sul lavoro da casa 2021 – dal 2025 "telelavoro"
Con il pacchetto di misure sul lavoro da casa (BGBl. I Nr. 61/2021), nell'aprile 2021 l'Austria ha creato per la prima volta una base legale completa per il lavoro da casa – con regole su accordo, strumenti di lavoro, assicurazione contro gli infortuni e fisco. Dal 1° gennaio 2025 la legge parla di telelavoro (Telearbeit): comprende ora non solo la propria abitazione, ma anche il lavoro regolare in altri luoghi al di fuori dell'azienda, ad esempio in uno spazio di coworking.
Questo articolo riassume ciò che datori di lavoro e dipendenti in Austria dovrebbero sapere: dall'accordo al rimborso spese fino all'indennità fiscale per il lavoro da casa.
La regola più importante: il lavoro da casa solo con accordo scritto
In Austria il lavoro da casa non può essere imposto o richiesto unilateralmente – né dal datore di lavoro né dal dipendente. Si basa su un accordo che deve essere messo per iscritto (§ 2h AVRAG). In presenza di un giusto motivo, ciascuna parte può sciogliere l'accordo con un preavviso di un mese alla fine di un mese di calendario – salvo diverso accordo (ad es. un termine di durata).
Tale accordo dovrebbe disciplinare almeno i seguenti punti:
- ✅ Entità e collocazione dei giorni di lavoro da casa (fissi o flessibili)
- ✅ Fornitura o rimborso degli strumenti di lavoro
- ✅ Orari di reperibilità e obblighi di comunicazione
- ✅ Protezione dei dati e sicurezza informatica
- ✅ Disciplina della cessazione dell'accordo sul lavoro da casa
Importante: le condizioni quadro del lavoro da casa possono essere disciplinate anche in un accordo aziendale ai sensi della legge austriaca sulla costituzione del lavoro (ArbVG) (§ 97 comma 1 n. 27 ArbVG). Ciò non sostituisce però l'accordo con il singolo dipendente.
Legge sull'orario di lavoro nel lavoro da casa: piena validità, anche a casa
La legge austriaca sull'orario di lavoro (AZG) si applica anche ai dipendenti in lavoro da casa. I seguenti punti sono particolarmente rilevanti nella pratica:
- ✅ Orario normale di lavoro: di norma 8 ore giornaliere, 40 ore settimanali.
- ✅ Orario massimo: compresi gli straordinari, al massimo 12 ore giornaliere e 60 ore settimanali; in media su 17 settimane non più di 48 ore settimanali (§ 9 AZG).
- ✅ Riposo: almeno 11 ore di riposo ininterrotto dopo la fine della giornata lavorativa – anche se la sera si risponde brevemente.
- ✅ Obbligo di pausa: oltre le 6 ore di lavoro, almeno 30 minuti di pausa.
- ✅ Obbligo di registrazione: i datori di lavoro devono documentare l'orario anche nel lavoro da casa. Per i dipendenti che lavorano prevalentemente dalla propria abitazione, ai sensi del § 26 comma 3 AZG sono sufficienti registrazioni sulla durata dell'orario giornaliero.
Rimborso spese: cosa deve pagare il datore di lavoro?
Una delle regole più rilevanti nella pratica riguarda la ripartizione dei costi. Il datore di lavoro deve in linea di principio fornire gli strumenti di lavoro digitali necessari per il lavoro regolare da casa – ad esempio hardware, software e connessione dati.
Se i dipendenti utilizzano i propri dispositivi
Se il dipendente mette a disposizione, con il consenso del datore di lavoro, propri strumenti di lavoro digitali, ha diritto a un adeguato rimborso, che può essere anche forfettario. L'importo non è stabilito per legge in modo preciso – va concordato tra le parti o disciplinato dal contratto collettivo o da un accordo aziendale.
Dotazione ergonomica
Anche nel lavoro da casa si applica la legge austriaca sulla tutela dei lavoratori – compresi i principi di ergonomia per il lavoro al videoterminale. In pratica ciò è difficilmente controllabile direttamente – è pertanto consuetudine che il dipendente compili un'autodichiarazione sulla postazione di lavoro a casa, integrata da offerte di consulenza del datore di lavoro (ad es. formazione sull'ergonomia o contributi per una sedia da ufficio adeguata).
L'indennità fiscale per il lavoro da casa in Austria
Dal 2021 in Austria esiste un'indennità forfettaria per il lavoro da casa ai fini fiscali (dal 2025 come indennità per il telelavoro):
- ✅ I datori di lavoro possono versare esentasse un importo per ogni giorno di lavoro da casa – entro un importo massimo giornaliero e un numero massimo di giorni per anno solare
- ✅ Se il datore di lavoro versa meno del massimo, i dipendenti possono dedurre la differenza come spese professionali
- ✅ Requisito: il datore di lavoro indica i giorni di lavoro da casa nel prospetto paga annuale (L16)
- ✅ Importi e requisiti aggiornati – anche per l'eventuale deducibilità di arredi ergonomici – sono disponibili presso il Ministero federale austriaco delle finanze o il vostro consulente fiscale
Consiglio per i datori di lavoro: inserite correttamente i giorni di lavoro da casa nel prospetto paga annuale – senza queste informazioni i vostri dipendenti non possono far valere l'indennità. Una rilevazione presenze accurata vi fornisce il numero dei giorni con un clic.
Assicurazione contro gli infortuni: sono assicurato nel lavoro da casa in Austria?
Sì – dal pacchetto sul lavoro da casa del 2021, gli infortuni sul lavoro avvenuti a casa sono coperti dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, a condizione che l'infortunio sia causalmente connesso all'attività lavorativa. Dal 2025 la copertura vale anche per determinate forme di telelavoro al di fuori della propria abitazione. L'ente competente è di norma l'AUVA (Allgemeine Unfallversicherungsanstalt).
Sono assicurati, ad esempio:
- Cadute alla scrivania o nell'area di lavoro immediata
- Infortuni durante attività lavorative in casa, ad esempio mentre si prendono documenti di lavoro
- Determinati tragitti connessi al lavoro da casa
Non sono assicurati:
- Attività private durante l'orario di lavoro (ad es. cucinare, fare la spesa)
- Attività ricreative durante la pausa pranzo
Protezione dei dati e sicurezza informatica nel lavoro da casa
Il GDPR si applica naturalmente anche nel lavoro da casa – e i datori di lavoro sono responsabili del trattamento conforme dei dati aziendali, anche quando questi vengono elaborati a casa. Nella pratica si sono dimostrate utili queste misure:
- ✅ Chiare istruzioni scritte sulla protezione dei dati nel lavoro da casa
- ✅ Accesso protetto ai sistemi interni (ad es. tramite VPN)
- ✅ Nessun utilizzo di servizi cloud privati e non protetti per i documenti di lavoro
- ✅ Lo schermo non deve essere visibile a terzi (coinquilini, familiari)
- ✅ Conservare i documenti fisici in modo sicuro e non lasciarli in vista
- ✅ Aggiornamento del registro delle attività di trattamento ed eventuale valutazione d'impatto sulla protezione dei dati
Tutela dei lavoratori: cosa vale per la postazione domestica?
La legge austriaca sulla tutela dei lavoratori (ASchG) obbliga i datori di lavoro a effettuare una valutazione dei rischi del posto di lavoro – anche per le postazioni di lavoro da casa. Poiché né il datore di lavoro né l'Ispettorato del lavoro hanno accesso all'abitazione privata, nella pratica ciò avviene solitamente tramite un questionario strutturato di autodichiarazione del dipendente. Quest'ultimo documenta, tra l'altro: illuminazione, ergonomia, esposizione al rumore e sicurezza della postazione domestica.
Conclusione: l'Austria ha regole chiare – sfruttatele
Le regole austriache sul lavoro da casa hanno semplificato e chiarito molte questioni. Chi conosce e attua i requisiti di legge – accordo scritto, rimborso spese, rilevazione dei tempi, protezione dei dati – crea una base su cui il lavoro da casa funziona davvero: in regola, trasparente e giusto per entrambe le parti.
Investite ora qualche ora in accordi ben strutturati e in una rilevazione digitale dei tempi – e risparmierete in futuro conflitti, sanzioni e incertezze. Il vostro team ve ne sarà grato.