Rilevazione presenze addetti alle pulizie – per commessa tramite app, documentazione completa

I suoi addetti alle pulizie operano su numerose commesse, spesso di prima mattina o a tarda sera. Con la rilevazione presenze tramite app timbrano direttamente sul posto – nella propria lingua, con due semplici tocchi. Soddisfa così l'obbligo di registrazione, particolarmente stringente nel settore delle pulizie professionali, senza fogli ore e senza registri cartacei.

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Il problema

Perché la rilevazione presenze negli addetti alle pulizie fallisce così spesso

Il settore delle pulizie presenta le condizioni meno favorevoli per una rilevazione accurata degli orari di lavoro: tanti piccoli interventi, molte commesse, contratti part-time e a ore, alto turnover e team che raramente parlano la stessa lingua. È esattamente per questo che la soluzione cartacea non regge alla realtà quotidiana.

La soluzione

App di rilevazione presenze per le pulizie: due tocchi e l'orario è registrato

La rilevazione presenze tramite app è pensata per il settore delle pulizie, non per la scrivania in ufficio. L'addetto apre l'app sul proprio smartphone, seleziona la commessa e timbra l'entrata – oppure avvicina il telefono a un tag NFC affisso in cantiere. L'intervento è così registrato, associato alla commessa corretta e immediatamente visibile in ufficio. Niente fogli, niente registri, niente domande.

Per chi

Obbligo di rilevazione presenze per gli addetti alle pulizie: cosa devono registrare le imprese

Nel settore delle pulizie professionali vigono obblighi di registrazione più stringenti rispetto a molti altri settori. Le normative vigenti in materia di lavoro e retribuzione minima impongono che inizio, fine e durata dell'orario di lavoro giornaliero vengano registrati tempestivamente e conservati per almeno due anni. In Italia, la normativa applicabile in materia di orario di lavoro e la legislazione sul lavoro locale stabiliscono precisi obblighi di documentazione; le autorità competenti possono effettuare controlli in qualsiasi momento. A livello europeo, la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 2019 ha stabilito che i datori di lavoro sono tenuti a introdurre un sistema per la rilevazione dell'orario di lavoro. Per le imprese di pulizia questo significa concretamente: registrazione quotidiana, tempestiva e trasparente – esattamente ciò che garantisce un'app dedicata, perché la timbratura avviene nel momento stesso dell'intervento, e non viene ricostruita a settimane di distanza.

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Domande frequenti

Gli addetti alle pulizie hanno l'obbligo di registrare i tempi di lavoro?

Sì, e nel settore delle pulizie professionali questo obbligo è particolarmente stringente. La normativa sul lavoro vigente in Italia prevede che i datori di lavoro rilevino inizio, fine e durata dell'orario di lavoro giornaliero. In ambito europeo, la sentenza della Corte di Giustizia dell'UE del 2019 ha stabilito che tutti i datori di lavoro devono dotarsi di un sistema oggettivo di registrazione dell'orario di lavoro. Un obbligo analogo di tenuta delle registrazioni correnti è previsto dalla normativa applicabile sul tempo di lavoro.

Entro quanto tempo devono essere registrati gli orari di lavoro?

Secondo la normativa sul lavoro applicabile, le registrazioni devono essere effettuate tempestivamente – in genere entro pochi giorni dalla prestazione – e conservate per almeno due anni. È proprio qui che i fogli ore cartacei falliscono spesso: se vengono compilati solo a fine mese, i dati non risultano più attendibili e aggiornati. Con un'app, la registrazione avviene nel momento stesso della timbratura ed è quindi automaticamente tempestiva.

Chi controlla le registrazioni nel settore delle pulizie?

I controlli spettano agli ispettori del lavoro e agli enti preposti alla vigilanza sul rispetto della normativa lavoristica e previdenziale. Il settore delle pulizie è considerato ad alto rischio per il lavoro irregolare; pertanto, le registrazioni complete e tempestive sono particolarmente importanti in questo comparto.

L'obbligo di registrazione vale anche per i lavoratori part-time e i contratti a ore nel settore pulizie?

Sì. Proprio per i lavoratori con contratti ridotti o a ore, la documentazione dell'orario di lavoro è obbligatoria, e nel settore delle pulizie queste tipologie contrattuali sono molto diffuse. Poiché l'obbligo di registrazione si applica indipendentemente dall'entità dell'impiego, una rilevazione digitale uniforme per tutte le figure operative è la soluzione più pratica.

Come funziona concretamente la rilevazione presenze tramite app per un addetto alle pulizie?

L'addetto apre l'app sul proprio smartphone, seleziona la commessa e timbra l'entrata; all'uscita timbra l'uscita. In alternativa, avvicina il telefono a un tag NFC affisso in cantiere – basta un tocco, senza dover selezionare nulla. L'intervento viene associato automaticamente alla commessa corretta ed è immediatamente visibile in ufficio.

Funziona anche se gli addetti alle pulizie parlano a malapena l'italiano?

Sì, e in questo settore è spesso un fattore decisivo. L'app per i dipendenti è disponibile in 21 lingue, e la lingua è impostata sulla singola persona, non sull'azienda. Un addetto di lingua rumena, ucraina o spagnola utilizza l'app nella propria madrelingua, mentre i report e le esportazioni in ufficio rimangono in italiano.

Gli addetti alle pulizie hanno bisogno di un telefono aziendale?

No. L'app funziona sullo smartphone personale, sia Android che iPhone. Nei casi in cui ciò non sia desiderato o praticabile, è possibile utilizzare i tag NFC in cantiere oppure un terminale fisso – la rilevazione non dipende quindi dal fatto che ogni addetto disponga di un dispositivo aziendale.

È possibile attribuire le ore a più commesse nella stessa giornata?

Sì. Ogni intervento viene associato a una commessa e il cambio di commessa si esegue con un semplice tocco. Se un addetto pulisce uno studio medico la mattina e un edificio per uffici la sera, vengono generate due registrazioni nettamente separate – la base per una fatturazione e una consuntivazione accurate per commessa.

Posso dimostrare ai committenti che il servizio è stato effettuato?

Sì. Oltre a inizio, fine e durata, gli interventi possono essere documentati, su richiesta, con una prova di geolocalizzazione e foto. In caso di contestazione, potrà dimostrare chi era in cantiere, quando e per quanto tempo, senza dover fare affidamento a ricordi e registri cartacei.

Quanto è impegnativa l'implementazione in un'impresa di pulizie?

Inserire le commesse e i dipendenti, impostare la lingua per ogni persona, distribuire l'app – tutto questo si completa in pochi minuti. Poiché l'utilizzo si riduce a due tocchi e avviene nella madrelingua di ciascuno, la formazione è praticamente eliminata. È un aspetto particolarmente rilevante dato l'alto tasso di turnover tipico del settore delle pulizie.

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